9 giugno 2025
Buongiorno a tutti e tutte,
come è stato fatto a maggio 2022 per l’Ucraina, chiediamo un’assunzione di responsabilità, un gesto, un comunicato in cui sottolineare la posizione del nostro Ente e della Ricerca pubblica italiana: il massacro in corso a Gaza e in Cisgiordania contro la popolazione civile, inerme e affamata è inaccettabile. Il silenzio rischia di essere scambiato per indifferenza o complicità. La nostra voce si affianchi e rafforzi quelle dei tanti che nel mondo chiedono il cessate il fuoco immediato e il rispetto dei diritti umani.
Nel corso degli ultimi mesi – e con crescente evidenza negli ultimi anni – abbiamo assistito a reazioni pubbliche e istituzionali fortemente diseguali di fronte a tragedie umane, ingiustizie, conflitti e violazioni dei diritti umani. Alcune vittime sembrano meritare più attenzione, altre vengono lasciate ai margini del silenzio avvolte da un’indifferenza insopportabile.
Non può esserci vera giustizia se l’indignazione è selettiva. Non possiamo parlare di valori universali se li applichiamo in modo selettivo. La coerenza morale non è un lusso, è una condizione imprescindibile per qualsiasi società che si definisca democratica, civile e rispettosa dei diritti umani. La solidarietà non dovrebbe dipendere dalla provenienza geografica, dal colore della pelle, dall’interesse politico o dalla narrativa dominante.
Ogni vita conta. Ogni violazione va condannata. Ogni dolore merita ascolto.
Chiediamo che la voce dell’INFN si levi contro la barbarie che si sta perpetrando a Gaza.
Con rispetto e determinazione,
persone che lavorano all’INFN.
Ha avuto 592 adesioni.
Scarica il PDF: 2025-06-09-infn-adesioni-per-lappello-per-gaza
