TFS/TFR. CGIL: un’altra beffa del Governo. Un furto da 22,6 milioni ai lavoratori pubblici. Comunicato stampa congiunto CGIL NAZIONALE, FLC CGIL, FP CGIL, SPI CGIL.
Roma, 14 novembre 2025 – “La Legge di Bilancio 2026 è l’ennesima beffa ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici. Il Governo tenta di far passare come ‘sconto’ un intervento che, in realtà, sottrae ancora una volta risorse a chi ha già subito anni di penalizzazioni: oltre 22,6 milioni di euro prelevati direttamente dai TFS/TFR delle persone che vanno in pensione”. È quanto denunciano Cgil nazionale, Flc Cgil, Fp Cgil e Spi Cgil. […]
La Legge di Bilancio 2026 si inserisce in una strategia più ampia di svalutazione del lavoro pubblico: nessun finanziamento adeguato ai rinnovi contrattuali, nessun intervento per valorizzare chi garantisce ogni giorno la continuità amministrativa e i servizi fondamentali. I CCNL pubblici del triennio 2022/24 (che Fp Cgil e Flc Cgil non hanno sottoscritto) determinano una perdita media salariale di oltre il 10%.
Sul fronte previdenziale “la propaganda del Governo sul presunto superamento della riforma Monti-Fornero contrasta con la realtà dei fatti: flessibilità azzerata, requisiti che continuano a crescere, pensioni sempre più lontane e sempre più povere. A ciò si aggiungono tagli pesantissimi e con effetto retroattivo alle aliquote di rendimento pensionistico per coloro che hanno almeno un anno contribuzione ante 1995, nelle gestioni Cpdel, Cps, Cpi, Cpug. Continueremo ad opporci a questo vero e proprio sequestro del TFS/TFR dei dipendenti pubblici anche in sede giudiziaria”.
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Analisi_Differimento TFS_TFR Pubblici Dipendenti
