22/09/2025 – Lettera alla consulta dei presidenti degli EPR

ALLA CONSULTA DEI PRESIDENTI DEGLI ENTI PUBBLICI DI RICERCA

Al Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche
Alla Presidente dell’ENEA
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Al Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia
Al Presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn

Nei mesi scorsi, in diversi Enti Pubblici di Ricerca Italiani (fino a questo momento CNR, ENEA, INAF,
INFN, INGV, SZN, altre mobilitazioni sono in corso), sono stati promossi documenti sottoscritti
complessivamente da migliaia di lavoratrici e lavoratori della ricerca. Tali iniziative hanno evidenziato in
modo articolato ma chiarissimo la condanna nei confronti dei crimini di guerra e delle gravi violazioni
del diritto internazionale e dei diritti umani perpetrate da Israele contro la popolazione palestinese, che
la Commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite ha recentemente riconosciuto come genocidio.

Nel frattempo, la situazione sul territorio si è ulteriormente aggravata, come denunciato da
organizzazioni internazionali, istituzioni italiane ed europee. Gli stessi vertici della Comunità
Europea hanno avanzato proposte di sospensione di finanziamenti a Israele, incluso il blocco
dei fondi UE per la ricerca scientifica (programma Horizon).

Sempre più ricercatrici e ricercatori rifiutano oggi di partecipare ad attività che prevedano il
coinvolgimento di enti israeliani. Riteniamo quindi necessario un riconoscimento formale di
questo orientamento, attraverso una presa di posizione uHiciale che sancisca la sospensione
delle collaborazioni in corso con enti, università e aziende israeliani, e il blocco dell’attivazione
di nuove collaborazioni.

Questo passo, oltre ad essere eticamente doveroso, è anche praticabile in tempi rapidi, come
già dimostrato dalla repentina cessazione di tutti i rapporti con la Russia a seguito
dell’invasione dell’Ucraina.

Parallelamente, riteniamo urgente una ricognizione trasparente ed esaustiva delle
collaborazioni in corso, al fine di verificarne i contenuti e le implicazioni, incluse quelle
connesse alle clausole etiche dei progetti e ai rischi legali derivanti dalla loro prosecuzione,
alla luce dei pronunciamenti delle più importanti istituzioni giuridiche internazionali, degli
obblighi richiamati dalla risoluzione A/ES-10/L.31 dell’ONU, del parere consultivo della ICJ del
19/7/24, dei successivi numerosi chiarimenti in materia e per ultimo del rapporto della
commissione indipendente ONU del 16 settembre scorso.

Alla luce di quanto sopra e in qualità di promotrici e promotori dei suddetti documenti (in
allegato) che hanno raggiunto ben oltre 3000 firme,

chiediamo:

1. La rescissione immediata di tutte le collaborazioni, dirette e indirette, con enti, università e
aziende israeliani;

2. La sospensione della partecipazione dei nostri Enti a nuovi progetti che prevedano la
presenza di enti, università e aziende israeliane;

3. Che gli EPR forniscano – ora e in futuro – informazione completa, trasparente e pubblica sulle
collaborazioni attive in presenza di denunce di violazione della legalità internazionale;

4. Il potenziamento di misure di sostegno e accoglienza per studiosi/e, studentesse e studenti
palestinesi presso i nostri Enti, che prevedano assistenza specifica per far fronte alle diHicoltà
logistiche e burocratiche dovute al contesto di guerra.

Confidiamo che i vertici degli EPR italiani sappiano cogliere le ragioni di un coordinamento dal
basso che raccoglie migliaia di persone pronte a impegnarsi attraverso ogni azione legittima
aHinché la ricerca pubblica operi nel rispetto dell’etica, dei diritti umani e della legalità
internazionale.

Vi ringraziamo per la vostra attenzione e restiamo in attesa di una risposta sollecita e chiara
quanto la gravità della situazione impone. La responsabilità di quel che facciamo o non
facciamo adesso rispetto alla mostruosità in corso è destinata a gravare in modo indelebile sul
nostro presente e sul nostro futuro.

Il Coordinamento EPR4Palestine
Contatto: epr4palestine@gmail.com
Contatti singoli EPR:

• CNR: leonardo.picaciamarra@cnr.it, massimiliano.adamo@cnr.it,
ernesto.azzurro@cnr.it, elena.baldoni@cnr.it
• ENEA: maria.lelli@enea.it
• INAF: rete.rup.inaf@gmail.com
• INFN: elisabetta.cesarini@roma2.infn.it, roberto.giacomelli@bo.infn.it
• INGV: stefano.corradini@ingv.it, claudia.doriano@ingv.it
• SZN: ulisse.cardini@szn.it, raHaella.casotti@szn.it